In ogni casa ci sono compiti che nessuno ama: pulire il bagno, svuotare la pattumiera, pulire il filtro della lavastoviglie, sistemare il ripostiglio. Quando non c'è un accordo, finiscono spesso a chi è più sensibile alla sporcizia, o a chi non riesce a dire di no. Questo crea risentimento e la sensazione di ingiustizia. Il turno è un modo semplice per dividere il peso in modo equo.
Un calendario che gira
Si comincia con una lista onesta dei compiti spiacevoli, scritta da tutti. Ognuno può aggiungere quelli che pensa siano più pesanti, senza vergogna. Poi si prepara un calendario a rotazione: una settimana un compito, la settimana dopo un altro. Così ognuno prova tutto, capisce quanta fatica c'è e sviluppa più rispetto per il lavoro degli altri. Il calendario si appende dove tutti lo vedono, per esempio accanto al frigorifero.
È utile rendere i compiti meno pesanti. Un bel sottofondo musicale, una tazza di tè dopo, un piccolo premio o la compagnia di un familiare rendono più accettabile ciò che è noioso. Alcune famiglie fanno i compiti spiacevoli tutti insieme per un breve tempo, come una squadra, e finiscono più in fretta. Il tempo passa meglio in compagnia, e ciò che è sgradevole diventa quasi un'occasione per chiacchierare.
Non tutti i compiti sono adatti a tutti. I più piccoli non possono usare prodotti forti o sollevare pesi, e i ragazzi hanno bisogno di spiegazioni. Perciò il turno si adatta: i bambini hanno compiti più leggeri, gli adulti quelli più complessi, ma tutti partecipano. Nessuno è escluso solo perché è più piccolo o più stanco, e nessuno viene caricato più del giusto, perché la giustizia sta nell'equilibrio e non nell'uguaglianza.
Dopo qualche settimana, è bene fermarsi e parlare. Il turno funziona? Ci sono compiti da spostare? Cambiare sistema non è un fallimento, ma un modo per tenere viva l'organizzazione. Quando i compiti spiacevoli girano equamente, la casa è più pulita e l'atmosfera migliora, perché nessuno ha la sensazione di essere l'unico a portare il peso, e tutti si sentono parte della stessa squadra.